Poesie
LA NASCITA
È di sangue e sperma la nostra luce
Non è l’origine a macchiare è lo sguardo che abbassa quando le parole non coprono lo scorrere delle cose oltre le mani; i liquidi non si stringono sfuggono le dita e cercano spazi aperti limando le barriere, aggirando la pelle nuda come roccia offerta al sole: è di sangue e sperma la nostra luce e se ti volti indietro, trovi solo il rimpianto un frammento di tenebra nera come l’acqua che divora e purifica, ma non salva dalla nostra macchia, fissa nello sguardo.L’INFANZIA
Allo scorrere delle sillabe sotto la memoria
Hai mai sentito vibrare una parolail sibilo che produce quando s’infila
nella scapola e gira, seziona
picchia dove la carne è tenera
lasciandoti paralizzato, inerme
allo scorrere delle sillabe sotto la memoria
a disotterrare lo scheletro d’un amore
corroso dal tempo, una foto umida
d’un amico abbandonato al bivio
cancellata dalle lacrime dense
come l’inchiostro gettato sul foglio
a coprire il fianco?
Hai mai affilato una parola
sfregandola sulle ossa?
La sua musica è come il canto
del coltello che trincia, divide
pota l’anima e la lascia sanguinare
perché la cicatrice è la porta
l’ultimo spiraglio fra il cuore e il mondo
e quando rimargina, non esiste un altro uscio
schiuso alla salvezza.

Lascia un commento